INNOVAZIONE E BIOTECNOLOGIE “MADE IN ITALY” SBARCANO IN FLORIDA

La Miami Scientific Italian Community porterà all’Università di Miami e al The Beacon Council una ricerca dell’Università di Tor Vergata su biomateriali innovativi e tessuti per trapianti ottenuti con stampa tridimensionale

Miami, 1 Ottobre 2015

Le nuove frontiere della biotecnologia legata all’uso di strumenti e materiali innovativi sono stati i punti nodali degli incontri organizzati dalla Miami Scientific Italian Community presso l’University of Miami-Miller School of Medicine e al The Beacon Council, alla presenza di Gloria Marina Belleli, Console Generale d’Italia a Miami, per promuovere in Florida uno studio realizzato dal Prof. Paolo Di Nardo dell’Università di Tor Vergata focalizzato sulle tecnologie più innovative per la terapia rigenerativa degli organi, come gli innovativi materiali biocompatibili e tessuti per trapianti ottenuti con stampanti 3D. Ricerche scientifiche particolarmente importanti considerando le tante criticità in campo sanitario e sociale caratterizzate dal progressivo aumento di pazienti affetti da malattie degenerative, dal costo elevato dei trapianti, dall’endemica carenza di donatori e dal possibile rigetto degli organi trapiantati.

“In Italia – ha commentato Fabio De Furia, Vice Pres. Esecutivo della Miami Scientific Italian Community e Pres. Consorzio Roma Ricerche – le università, i laboratori scientifici e i centri di ricerca sanno esprimere delle eccellenze incredibili nel campo della ricerca indirizzata alle nuove frontiere della medicina. Il successo nel campo della ricerca è sempre il risultato di un lavoro di squadra che vede impegnati tanti attori come i ricercatori, le università, le istituzioni e i centri di ricerca che, tutti insieme collaborano per raggiungere un obiettivo ambizioso. La MSIC – conclude De Furia – come aggregatore della comunità scientifica italiana in Florida, è orgogliosa di poter introdurre e promuovere un così importante lavoro di ricerca italiano all’interno di un network prestigioso come le istituzioni scientifiche americane, rafforzando ulteriormente quel processo di cooperazione e collaborazione Italia-USA tra le istituzioni accademiche e scientifiche”.

“Il progressivo invecchiamento in atto nei paesi più sviluppati e in quelli in via di sviluppo, con il conseguente aumento di malattie degenerative, rappresenta una bomba sociale cui nessun Paese può sottrarsi con la conseguente necessità di sviluppare tecnologie innovative che permettano di elargire cure con un rapporto costi/benefici più vantaggioso rispetto alla situazione attuale” ha commentato Paolo Di Nardo, Dir. Laboratorio di Cardiologia Molecolare e Cellulare del Dipartimento Scienze Cliniche e Medicina Traslazionale dell’Università di Tor Vergata. “In tale direzione si collocano le iniziative che fanno riferimento alla ingegneria dei tessuti, cioè alla possibilità di fabbricare in laboratorio quelle parti del corpo in modo da sostituirle selettivamente quelle malate, invece di trapianti troppo costosi. A tal fine è importante un intenso lavoro di ricerca per identificare nuovi materiali che siano biocompatibili e, quindi, impiantabili nei tessuti viventi senza fenomeni di rigetto: essi rappresenteranno il substrato su cui verranno fabbricati in laboratorio i tessuti viventi di ricambio. Ci stiamo impegnando – conclude Di Nardo – per la realizzazione di un nuovo modello di ricerca che includa le esperienze più significative nel settore, indipendentemente dalla loro collocazione geografica e, perciò, ringrazio sentitamente il Prof. Antonello Pileggi, Presidente della Miami Scientific Italian Community per il supporto in questa attività internazionale di cooperazione scientifica”.

All’incontro hanno partecipato Nevio Boccanera, Dir. Esecutivo Italy-America Chamber of Commerce SouthEast, Pamela Fuertes, Vice Pres. International Economic Development Programs-The Beacon Council, Jennifer Hernandez, Dir. Economic Development and Special Projects-The Beacon Council, Jaap Donath, Vice Pres. Research and Strategic Planning-The Beacon Council, Joseph Aguila, Eng. Biorep Technologies, Leonard Pinchuk, Founder, Chairman Emeritus and CSO InnFocus, mentre per la University of Miami sono intervenuti Alessia Fornoni, M.D., Ph.D., Director, Katz Family Drug Discovery Center; Co-director of Novel Methodos CTSI e Consigliere di Miami Scientific Italian Community, Richard J. Cote, Chair Department of Pathology e Dir. Dr. John T. Macdonald Foundation Biomedical Nanotechnology Institute, Ashutosh Agarwal, Prof. Biomedical Engineering,  Jean-Pierre Bardet, Dean College of Engineering, , Jean-Marie Parel, Dir. Ophthalmic Biophysics Center, Bascom Palmer Eye Institute, Marco Ruggeri Prof. Ophthalmology, Bascom Palmer Eye Institute and Karin Drotschmann Scarpinato Ph.D., Assistant Provost, Research, Vice Provost for Research.

Comunicato Stampa

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