L’Italia per l’Italia

Chiedilo a loro” è la campagna indetta dalla Miami Scientific Italian Community, il fine è quello di fornire un panorama il più ampio possibile sul mondo dell’eccellenza italiana impegnata direttamente o indirettamente sul progetto di rilancio di un’Italia portatrice di scienza, tecnologia e innovazione negli USA raccontato dalla viva voce dei suoi protagonisti.

La diffusa propensione e la rinnovata spinta al digitale e all’innovazione offrono opportunità uniche per le imprese e potenziali d’investimento e collaborazione con i ricercatori particolarmente interessanti.

Questa campagna si affianca a un’ampia opera d’informazione e sensibilizzazione, programmata per il 2021/2022, che prevede lezioni e seminari informativi/formativi, diretti alla promozione dell’ecosistema dell’Innovazione Italiana e con lo scopo di migliorare il rapporto tra Ricerca e Impresa quale luogo di sviluppo sia per l’Italia che per gli Stati Uniti.

Giancarlo Abete

“Il progetto di rilancio di un’Italia portatrice di scienza, tecnologia e innovazione deve unire tutte le forze del Paese e deve trovare il mondo imprenditoriale attore protagonista, determinato e coeso. Miami Scientific Italian Community può dare un contributo importante in questo momento storico così complesso anche per l’Italia che ha necessità di cogliere una opportunità unica attraverso il Recovery Fund per una ripartenza che dia prospettive alle giovani generazioni. Ricerca, formazione e innovazione costituiscono asse portante per lo sviluppo di tutto il sistema imprenditoriale e delle piccole e medie imprese da sempre eccellenze italiane”

Giancarlo Abete

Presidente di A.BE.T.E. SpA

Andrea Bairati

“Linee strategiche per sviluppare reti stabili di dialogo tra centri tecnologici, imprese e strutture internazionali come la Miami Scientific Italian Community, per rendere fluida l’interconnessione tra gli operatori lungo tutta la catena del valore dell’innovazione: idee e scouting, prototipazione, sviluppo e lancio. Intercettare e condividere nuovi modelli di business e strategie innovative per generare processi di outgoing e incoming in termini competenze e professionalità”

Andrea Bairati

Presidente di AIRI Associazione Italiana per la Ricerca Industriale

Edoardo Bemporad

“Fare ricerca nel settore dei materiali è un lavoro complesso che si fa oramai soltanto in rete, tra ricercatori, tecnologi e aziende votate alla R&D. Servono grandi infrastrutture di ricerca, finanziamenti importanti e la complessità è tale che servono competenze che vanno dalla semantica alla fisica delle particelle, dalle molecole alla conoscenza dei processi industriali. Si deve avere coscienza di come nuovi materiali possono modificare intere filiere di processo/prodotto. Per non parlare della sostenibilità, del ciclo di vita, delle modifiche profonde che certe scoperte sui materiali hanno generato, creando nuove sfide ma anche nuove terribili minacce per l’ambiente e per l’uomo. Nella Miami Scientific Italian Community conosciamo i diversi livelli di organizzazione strutturale (atomico, cristallino, nanometrico, microsopico, mesoscopico) e l’importanza delle deviazioni dalla perfezione strutturale (difetti strutturali) e delle interfacce che coesistono nei materiali. Le basi scientifiche per lo sviluppo della nanostruttura e della microstruttura nei materiali, le correlazioni nanostruttura-microstruttura-processo-proprietà-prestazioni nei materiali, richiedono un lavoro di squadra ad altissimo livello e con un respiro necessariamente transnazionale”

Edoardo Bemporad

Professore di Scienza e Tecnologia dei Materiali, Università di Roma TRE

Luciano Berti

“Il settore dei dispositivi medici nel nostro Paese è caratterizzato da un forte dinamismo e il tessuto industriale del settore si compone principalmente di imprese di micro e piccole dimensioni e di start-up maggiormente specializzate in campo tecnologico. Promuovere la creazione di un polo delle imprese che operano nella filiera delle life science in grado di attrarre investimenti, valorizzare le competenze e moltiplicare le occasioni di crescita é uno degli obiettivi della Miami Scientific Italian Community”

Luciano Berti

Presidente B.M. Sanitas

Gabriella Bocca

“L’Innovazione e la Ricerca sono elementi strategici a sostegno della capacità competitiva delle Imprese. Per questo motivo è fondamentale continuare a promuovere la contaminazione con nuove idee, stimolare la R&I e le PMI nell’investire e segnalare le Innovazioni realizzate, di prodotto, di processo e di gestione”

Gabriella Bocca

Amministratore Delegato Lamebo

Simone Boschini

“Made in Italy è tradizione ma al tempo stesso innovazione. Viviamo un tempo in cui l’emozione deriva sempre più dal mescolarsi di due elementi: il fascino del passato e lo slancio verso il futuro. Il bel borgo che rinasce grazie alle nuove tecnologie è solo uno degli esempi di un’Italia in equilibrio virtuoso tra periodi storici. Come italiani dobbiamo solo avere il coraggio e l’audacia di salire sulle spalle del nostro passato e guardare oltre, come facemmo durante le varie fasi di rinascita che l’Italia ha vissuto, per continuare a scrivere la nostra storia fatta di passione, innovazione, artigianalità, cura del dettaglio. Mi piace ricordare una bella frase di Enzo Ferrari: la miglior Ferrari che sia mai stata costruita è la prossima. Questo ritengo sia lo spirito giusto per affrontare con slancio il nostro domani”

Simone Boschini

Responsabile Marketing di Ancap

Giordano Bruno

“Non molti anni fa ho coniato una prospettiva: “Dal sistema design al design dei sistemi”. Mi pare che soprattutto in questo periodo la capacità di “guardare oltre” sia quanto mai necessaria a tutti noi. Sicuramente nel nostro paese, che per realizzare progetti ambiziosi ha bisogno dell’unione di molteplici competenze che siano in grado di trasformare in sistemi e servizi la loro capacità di interazione e interconnessione. Ma non solo, tutto il mondo ha bisogno di essere riprogettato, come sappiamo, per essere salvato da catastrofi ambientali e sanitarie sempre più frequenti e devastanti. L’agricoltura “verde” con il digitale, il recupero del patrimonio ambientale, artistico e culturale, l’economia della conoscenza, l’innovazione nella sanità e nella ricerca, tutti campi che hanno bisogno di quel “design” (progetto) in cui l’Italia resta maestra, ma che deve sforzarsi di portare a sistema. Perché la complessità del mondo è legata alla imprevedibilità dei sistemi dinamici evolutivi, che rimangono la sfida e la ricchezza di chi si vuole misurare con una nuova visione e un nuovo disegno complessivo del rapporto tra esseri umani e la terra, nonché l’universo, che ci ospitano”

Giordano Bruno

Presidente del Corso di studi in Design del prodotto e della moda dell’Università Mercatorum
Già Direttore di ISIA Roma Design

Domenico Calcaterra

“Uno dei nostri obiettivi strategici è irrobustire la filiera dell’innovazione che, partendo dallo sviluppo di competenze e risultati di ricerca, giunge sino alla loro applicazione concreta”

Domenico Calcaterra

Chief Cardiothoracic Surgery Bethesda Heart Hospital, Baptist South Florida

Teresa Caradonna

“Siamo in un contesto storico di new normal e proprio la storia ci insegna che non esiste una ricetta perfetta per superare le gravi crisi economiche. Sono le capacità e la velocità di adattamento e rinnovamento le caratteristiche che permetteranno alle imprese italiane di ripartire. Fondamentale sarà anche investire in ricerca e innovazione, nella formazione del capitale umano della propria impresa per cogliere le sfide della transizione digitale. L’innovazione tecnologica non è e non sarà più un optional ma un percorso imprescindibile. Questo però è il momento del coraggio. Agli imprenditori italiani è richiesto di mettersi in discussione, ripensare i propri modelli di business rendendoli più snelli ed efficienti, sperimentare nuove forme di collaborazione, studiare modelli operativi vincenti, aprirsi all’innovazione e alle sfide della digitalizzazione. Alle grandi imprese e alle grandi reti di consulenze è richiesto un atto di responsabilità sociale a sostegno delle PMI per la crescita del Paese tutto, mettendo a disposizione competenze e formazione. Il nostro Paese è straordinario per creatività, ingegno, capacità, bellezza e cultura. Ripartiamo da qui!”

Teresa Caradonna

Direttore divisione logistica arte Caradonna Logistics

Massimo Cicatiello

“I media, la comunicazione di impresa e i servizi correlati, sono oggi più centrali che mai. Fiducia, trasparenza, valori sociali, innovazione, cambiamento sono le parole chiave per un Paese che cresce e tutti avranno necessità di utilizzare la leva della comunicazione e dell’informazione per riappropriarsi velocemente delle proprie quote di mercato”

Massimo Cicatiello

Vice Presidente Gruppo Adnkronos

Fulvio D’Alvia

“Lo sviluppo delle competenze manageriali rappresenta sempre di più un fattore essenziale per la crescita competitiva delle imprese italiane, anche nei mercati internazionali. Tale sviluppo contribuisce a migliorare a 360° le performance aziendali, attraverso un apporto significativo di conoscenze e capacità ed innescando la crescita complessiva di tutto il capitale umano impegnato nei processi produttivi. Consente di stare al passo con l’accelerazione impressa dall’innovazione tecnologica e consente progressi indispensabili in termini di sostenibilità ambientale, sociale e finanziaria. Imprenditori e manager sono la spina dorsale del nostro Paese e rappresentano il principale driver per costruire un’Italia più forte. In questo contesto, 4.Manager rappresenta un connettore di valori e un volano per una nuova cultura d’impresa”

Fulvio D’Alvia

Direttore Generale 4.Manager

Paolo Di Nardo

“Il progressivo invecchiamento in atto nei paesi più sviluppati e in quelli in via di sviluppo, con il conseguente aumento di malattie degenerative, rappresenta una bomba sociale cui nessun Paese può sottrarsi con la conseguente necessità di sviluppare tecnologie innovative che permettano di elargire cure con un rapporto costi/benefici più vantaggioso rispetto alla situazione attuale; nella Miami Scientific Italian Community supportiamo le attivitá di cooperazione scientifica bilaterale e multilaterale”

Paolo Di Nardo

Direttore del Centro Interdipartimentale di Medicina Rigenerativa e del Laboratorio di Cardiologia Molecolare e Cellulare del Dipartimento Scienze Cliniche e Medicina Traslazionale dell’Università di Tor Vergata

“Il successo nel campo della ricerca è sempre il risultato di un lavoro di squadra che vede impegnati tanti attori come i ricercatori, le università, le istituzioni e i centri di ricerca che, tutti insieme collaborano per raggiungere un obiettivo ambizioso”

Massimiliano Galeazzi

Professor and Associate Chair of Physics Department at University of Miami

Maria Gentile

“Accompagnare le imprese italiane nel percorso di internazionalizzazione e nell’ingresso nel sistema giuridico/amministrativo Nord Americano è una missione di fondamentale importanza. Il contributo della Miami Scientific Italian Community in questo percorso è essenziale”

Maria Gentile

Partner Martinez-Novebaci, Miami Office

Gianluca Giordano

“La capacità di innovare e la creatività sono nel DNA del tessuto imprenditoriale italiano. Oggi però l’innovazione è open e non si può progredire se non attraverso la contaminazione e la massima interazione da parte di tutti gli attori del sistema economico. Per questo l’azione della Miami Scientific Italian Community è importante per creare valore, favorendo la comunicazione e la conoscenza reciproca, dando vita a operazioni il cui risultato è sempre maggiore della somma dei singoli fattori”

Gianluca Giordano

Amministratore Delegato di Elmeg

Carlo Giovannella

“Design è un modo di pensare, di vivere, di produrre e gli italiani ne sono stati maestri ben prima che altri ne facessero un proprio cavallo di battaglia; siamo alle soglie di un nuovo dopoguerra ed è sicuramente il momento in cui il petrolio grigio italiano (cervelli in fuga e non) dovrebbe tornare a svolgere un ruolo propulsivo in Italia e all’esterno, facendo rete. La Miami Scientific Italian Community costituisce un’occasione per far riconquistare all’Italia un ruolo di leadership culturale fondata sul Design come pietra angolare della formazione di cittadini e giovani innovatori che vedranno nelle tecnologie gli strumenti per potenziare gli ambienti fisici e aumentare il livello di benessere delle persone facendolo divenire motore trainante di un’economia fatta di servizi avanzati e innovazione continua”

Carlo Giovannella

Presidente ASLERD

Renato Goretta

“È sempre bene ricordare che il nostro Paese è il Paese del rinascimento, quel Rinascimento che ha le radici ben salde nell’Umanesimo. Ma non solo! Nel nostro Paese è nata l’Economia civile la cui cifra è quella di andare oltre il solo, legittimo, imprescindibile, profitto. Queste sono le caratteristiche genetiche degli imprenditori italiani che fanno della contaminazione, dei territori e della comunità la ricchezza del bello e ben fatto e questa ricchezza sanno esportare nel mondo. Oggi, in un mondo che cambia rapidamente, dove alcuni confini, anche mentali, si stanno modificando credo che l’imprenditoria italiana possa essere esportatrice oltre che di prodotti innovativi e sostenibili anche di valori essenziali per il buon vivere. La lodevole iniziativa della Miami Scientific Italian Community va proprio in questa direzione coniugando scienza, tecnologia e innovazione settori nei quali anche le PMI italiane sanno eccellere”

Renato Goretta

Presidente CdA Gesta Srl Società Benefit

Pasquale Lampugnale

“La ripresa post-lockdown del sistema economico dipende molto dal grado di digitalizzazione e innovazione che le imprese sapranno adottare, soprattutto in un momento complesso come questo nel quale è spesso necessario ripensare i modelli di business.Le tecnologie digitali sono fra le priorità del sistema produttivo. Se applicate tempestivamente e correttamente possono aiutare le imprese ad essere più competitive, se ignorate fanno restare le aziende ai margini del mercato. Le Pmi devono essere le destinatarie prioritarie delle risorse per l’innovazione e la digitalizzazione. La grande impresa può costruirsi e attivare in casa tanto l’innovazione quanto le tecnologie 4.0; è la piccola impresa, piuttosto, che ha bisogno di aiuto, perché o lavora in filiera con la grande impresa e quindi in qualche modo ne beneficia, oppure deve organizzarsi da sola, ma i piccoli difficilmente possono pagarsi un manager dedicato e specializzato in questo settore. Ecco perché le Pmi che non sviluppano questa cultura rischiano di restare arretrate e ai margini. L’Italia ha comunque tanto da offrire in questo campo, e numerosi sono i casi di eccellenza internazionale nel settore. Anche il contributo che potrà dare in questo senso la Miami Scientific Italian Community è molto importante, perché potrà creare valore aggiunto coniugando scienza e tecnologia e favorendo lo sviluppo delle filiere dell’innovazione e della digitalizzazione”

Pasquale Lampugnale

CEO Sidersan

Marina Lalli

“Per l’Italia sarà importante reinventare il turismo del domani: un turismo nuovo che dovrà saper cogliere le opportunità connesse al digitale. Innovazione, sostenibilità, digitale e attenzione a nuovi stili di vita che mettano al centro il benessere e la sicurezza della persona sono ormai temi cruciali sui quali è diventato indispensabile investire e riprogettare. Il digitale caratterizzerà sempre di più le filiere industriali, è la piattaforma abilitante delle riforme e della competitività e la capacità digitale sarà sempre più un fattore determinante di inclusione. Sono certa che in questa fase così delicata di ripartenza Miami Scientific Italian Community avrà un ruolo centrale nel contribuire allo sviluppo del sistema imprenditoriale”

Marina Lalli

Presidente Federturismo Confindustria

Cinzia La Rosa

“Il Made in Italy, per aumentare l’export e consolidare il suo ruolo di leadership a livello globale, deve muoversi con una logica di sistema che punti su Design, Innovazione, Tecnologia e che sfrutti la naturale capacità di aggregazione delle nostre PMI”

Cinzia La Rosa

Amministratore Delegato La Rosa Energy

Shiva Loccisano

“In Italia e negli Stati Uniti si studiano nuove misure di supporto ai mercati coinvolti nelle relazioni commerciali tra i due paesi dopo la pandemia. La gestione del rischio ambientale e climatico che dovrà seguire è destinata a ridisegnare anche gli equilibri geo-politici globali in un contesto dove l’accesso alle materie prime sarà surclassato dalla capacità tecnologica di sfruttare al meglio le nuove energie alternative e di difenderne la proprietà intellettuale. Le nostre tecnologie già presenti in vetrina con la Miami Scientific Italian Community”

Shiva Loccisano

Direttore del Trasferimento Tecnologico, Politecnico di Torino

Sabrina Lucibello

“Il design italiano colse per primo la necessità di interpretare, sperimentare e diversificare l’emergente patrimonio generato dalle materie e dalla loro flessibile identità: la piccola e media industria era il terreno ideale dentro il quale sperimentare ed indagare tale patrimonio, coniugandolo con il saper fare e con la capacità di generare innovazione grazie alla ricerca applicata. Accompagnare le politiche di innovazione, ricerca e trasferimento tecnologico del nostro Paese per sostenere spin off, start up e industrie creative è ciò che facciamo negli USA con la Miami Scientific Italian Community”

Sabrina Lucibello

Direttore del Centro Ricerca e Servizi Saperi & Co della Sapienza Università di Roma

Tiziano Maino

“Ritengo ci siano molti possibili modi di raccontare l’eccellenza italiana e il ruolo svolto dalle PMI, dove sempre più l’attenzione alle tecnologie affianca il classico saper fare che contraddistingue i nostri prodotti e la loro qualità; per parlare del mio territorio, credo l’esempio perfetto sia la gioielleria che nasce a Valenza e viene esportata nel mondo (con una importante quota di mercato negli USA). Esempio del bello e ben fatt made in Italy dove artigianalità e supporto dell’innovazione convivono nella creazione di prodotti unici”

Tiziano Maino

Responsabile Legale della I.S.E. (Impianti Strumentali Elettrici)

Mattia Miglio

“Questi ultimi 16 mesi hanno cambiato tutto: supportare lo sviluppo del business delle aziende italiane sui mercati esteri è diventato oggi ancora più legato alla capacità di essere presenti digitalmente sia online che offline. La trasformazione digitale e il trasferimento tecnologico rimarranno nel tempo e sono fondamentali per la resilienza aziendale”

Mattia Miglio

International marketer and business developer executive

Diego Mingarelli

“Il mondo delle PMI italiane e della manifattura diffusa ha bisogno di una ricerca capace di mettere a sistema le innovazioni e di giovani col futuro davanti capaci di esserne gli interpreti migliori. Questo mix straordinario genera differenziazione, la sfida più importante per competere con successo”

Diego Mingarelli

Amministratore Delegato Diasen

Eduardo Montefusco

“Come imprenditore vorrei che il nostro paese facesse un grande sforzo per investire nella qualitá della cultura di chi ci sta intorno. La Ricerca è un investimento fondamentale e ovunque deciderete di lavorare e di crescere i vostri figli intendo ricordarvi che il vostro lavoro serve per creare un paese più consapevole e più civile. La ricerca serve a cambiare un paese, a cambiarlo nella sua identità a cambiarlo nella coesione sociale a creare un consenso diffuso che censuri qualsiasi pratica del passato”

Eduardo Montefusco

Presidente di Radio Dimensione Suono

Roberto Morabito

“Il Paese ne ha bisogno per guardare al futuro: la Miami Scientific Italian Community è uno di quei luoghi di vetrina e promozione del sapere e della scienza italiana che è un patrimonio comune fatto con conoscenza e competenza. Guardiamo alla Miami Scientific Italian Community e alle associazioni dei ricercatori italiani all’estero in generale, con tutta l’attenzione che meritano anche perché, soprattutto in questo momento, il nostro Paese ha bisogno anche di loro per riuscire a guardare con un po’ più di serenità al futuro in un mondo globalizzato”

Roberto Morabito

Direttore del Dipartimento Sostenibilità dei Sistemi Produttivi e Territoriali, ENEA

“L’innovazione è la grande sfida che sia l’Europa che l’Italia stanno raccogliendo in questa fase delicatissima della post pandemia. L’attuazione del Recovery Found sarà la cartina di tornasole che ci permetterà di rafforzare e valorizzare i rapporti con gli USA, partendo dal design fino a toccare i settori deep tech della nostra economia”

Gino Nicolais

Presidente di Materias

Daniele Pelli

“LUISS Alumni 4 Growth, l’Impact Investment Club degli Alumni Luiss, sostiene il progetto “L’Italia per l’Italia, #ChiediloaLoro”, condividendo l’impegno concreto per rafforzare l’ecosistema dell’innovazione Italiana negli USA”

Daniele Pelli

CEO, LUISS Alumni 4 Growth

Alberto Riva

“Gli investimenti in ricerca sono necessari per incrementare la competitività del nostro sistema economico e creare valore, siamo sulla giusta strada”

Alberto Riva

Scientist, Bioinformatics Core, Interdisciplinary Center for Biotechnology Research, University of Florida

Carlo Robiglio

“Questo ponte ideale tra Italia e USA, dovrà sempre più vedere le PMI italiane protagoniste di un percorso di internazionalizzazione vincente e di valore; sono certo che con l’impegno di tutti noi si potrà, attraverso il supporto di Miami Scientific Italian Community, dare un grande contributo in tale direzione”

Carlo Robiglio

Presidente Piccola Industria di Confindustria

Claudia Sartirani

“Scienza, ricerca e innovazione significano stare sempre un passo avanti rispetto agli eventi che ci possono cogliere di sorpresa e travolgerci. Mi piace pensare di vivere in un mondo che sappia coniugare queste realtà alla filosofia della bellezza. L’Italia da questo punto di vista è università universale. Il ponte con gli Stati Uniti è solido e percorso nei due sensi da eccellenze culturali, economiche e scientifiche. Credo nell’uomo che fa”

Claudia Sartirani

Amministratore Delegato Peo Comunicazione culturale e d’impresa

“Il Made in Italy rappresenta l’eccellenza anche in settori industriali ad elevato contenuto tecnologico: le Marche, da sempre uno dei cuori manifatturieri dell’Europa per la presenza di un rilevante numero di PMI diffuse sul territorio, operanti in settori tradizionali e a forte vocazione esportatrice negli USA, garantisce livelli elevati di occupazione qualificata e tassi significativi di investimento in attività innovative e ad alta intensità tecnologica”

Gianni Tardini

Presidente Piccola Industria Confindustria Marche

Maurizio Tarquini

“L’Italia, da sempre fabbrica di talenti per la scoperta e per l’innovazione, è sempre più pronta a fare networking di conoscenze e competenze per aumentare la bellezza e il benessere nel mondo”

Maurizio Tarquini

Direttore Generale di Unindustria

Christian Tirabassi

“Applichiamo la tecnologia in quasi tutto ciò che facciamo nella nostra vita quotidiana. La tecnologia è anche un’applicazione della scienza utilizzata per risolvere i problemi. Ma è fondamentale sapere che la tecnologia e la scienza sono materie diverse che lavorano mano nella mano ma che svolgono compiti specifici. La digital transformation è il profondo cambiamento delle attività e dei processi organizzativi, delle competenze e dei modelli di business. Noi, nella Miami Scientific Italian Community sappiamo tutto questo”

Christian Tirabassi

Senior Partner Ficom Leisure

Alberto Silvani

“La pandemia ha posto al centro due questioni. Un diverso rapporto tra scienziati e società e la dimensione internazionale dei fenomeni. Su entrambi le associazioni internazionali che comprendono gli scienziati nel mondo svolgono un ruolo fondamentale. Come Miami Scientific Italian Community ha dimostrato negli anni inclusi questi ultimi così difficili”

Alberto Silvani

MET Economia e Comitato Scientifico CRANEC, Univeristá Cattolica

Teodoro Valente

“L’educazione, la formazione e la ricerca sono il capitale su cui investire per cambiare: no knowledge no change. Principio questo che dovrebbe costituire la base strategica per la costruzione di una società della conoscenza, necessaria a trasformare il modello economico in uno in grado di garantire una crescita intelligente, innovativa, sostenibile e inclusiva. Un sistema proattivo grazie alla creazione di reti, con il ricorso ad azioni bilanciate tra approccio disciplinare e approccio sistemico, tanto più necessario quanto più la conoscenza multidisciplinare e le soft skills sono fattore critico di successo. Internazionalizzazione e tecnologie abilitanti sono riconosciute come driving force primaria: in tale ambito Miami Scientific Italian Community è certamente uno strumento di grande valore, elemento di raccordo tra due Comunità storicamente vicine, per il presente e per un futuro che guardi alle nuove generazioni”

Teodoro Valente

Professore Ordinario di Scienza e Tecnologia dei Materiali, Sapienza Università di Roma

Andrea Zapponini

“Un elevato know how tecnologico per sostenere il sistema della ricerca e quello delle PMI Italiane nei processi di innovazione e internazionalizzazione, cercando di favorire anche l’incoming di realtà americane ad alto tasso tecnologico”

Andrea Zapponini

Owner Zapponini 1905

Stefano Zapponini

“L’Italia resta un Paese assolutamente affidabile per alleati ed investitori americani. I numeri sono finalmente incoraggianti, come per il passato siamo un Paese senza alcun dubbio affidabile per i nostri alleati e gli investitori stranieri; il ruolo della Miami Scientific Italian Community, perno centrale per ricerca e impresa tra l’Italia e gli USA”

Stefano Zapponini

Presidente Sistema Gioco Italia