Dagli USA arriva la telemedicina per il “secondo parere medico” agli Italiani

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La ricercatrice Alessia Fornoni offre ai pazienti in Italia un progetto di consulenza on line sulle patologie renali.

Miami, 05 giugno 2020

Ottenere un “secondo parere medico” è un diritto acquisito del paziente ed in questa direzione si inserisce il progetto di “telemedicina” che vede la Prof.ssa Alessia Fornoni in prima linea per offrire agli italiani nuove opportunità terapeutiche in sperimentazione, o che sono già attive negli USA, nell’ambito delle patologie renali. Una consulenza on line, un mezzo veloce per ottenere in Italia, in tempo reale, una seconda opinione che mira ad aprire una finestra sul mondo della medicina vista in una prospettiva “globale” per offrire soluzioni disponibili, o possibili, oltre i naturali confini italiani.

Ricercatrice di fama internazionale, Alessia Fornoni è riconosciuta per aver identificato e brevettato nuovi farmaci per la prevenzione di malattie renali che portano alla dialisi, e che sono correntemente in via di sviluppo in tre continenti: USA, Asia e Europa. È considerata una dei più grandi esperti internazionali su malattie renali glomerulari che portano a proteinuria.

Nel 2014 insieme ad altri illustri ricercatori italiani in Florida fonda la Miami Scientific Italian Community, un centro di Trasferimento Tecnologico tra il mondo Universitario e Imprenditoriale Italiano e Americano per sostenere la competitivitá dei due Paesi e ne diventa Vice Presidente, con l’obiettivo di promuovere azione a collaborazione come accelleratori della tecnologia italo-americana.

In riconoscimento del suo ruolo di mediazione tra USA e Italia, ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere della Stella d’Italia nel 2018.

“In questo momento di difficoltà e di transitorio isolamento per tutti, vorrei offrire una porta agli Italiani che necessitano di una seconda opinione” ha commentato Fornoni “L’Italia e gli Usa sono i due Paesi che di più mi hanno dato in termini di soddisfazioni personali e professionali, due Paesi che vorrei aiutare e sostenere in un momento di instabilità globale. Entrambi i Paesi hanno creduto in me e sento che il mio contributo quotidiano agli USA e agli Italiani negli USA debba essere associato ad un contributo quotidiano agli Italiani in Italia. Ora più che mai la tecnologia ci insegna come sentirci vicini e poterci aiutare e vorrei offrire consulenze a distanza per chi lo necessita”. Anche perché chiedere un “secondo parere medico” in Italia è un diritto del paziente e può aiutare a comprendere meglio la situazione e affrontarla in modo più consapevole e – conclude – chiedere un secondo parere negli USA può davvero aiutare a offrire speranze sulle terapie che diventeranno disponibili nei prossimi anni“.

Nata nel 1970  e originaria di Ardesio, un paesino in Val Seriana in provincia di Bergamo, la zona più colpita al mondo dal Covid19, Alessia Fornoni è un esempio di tenacia e audacia che tanto caratterizzano la sua figura. Dopo gli studi in Medicina a Pavia – nello stesso collegio di Annalisa Manara, l’anestesista che ha riconosciuto il primo caso di Covid19 in Europa – si trasferisce all’estero per due esperienze mirate al consolidamento di conoscenze in campo medico e, grazie al SISM, parte per un’estate a Lisbona e la successiva a Helsinki. Durante il suo dottorato a Pavia in Fisiopatologia Medica e Terapia frequenta anche uno stage di due anni negli Stati Uniti, al National Institute of Health di Bethesda, in particolare presso la Renal Cell Unit.

Trasferitasi a Miami, consegue la specialità in Medicina Interna e in Nefrologia all’ Università di Miami dove diventa Assistant Professor di Medicina nel 2005 e, contemporaneamente la prima donna nella storia della Università di Miami a ottenere il “Professorato a Vita” entro sette anni, nonché la prima nefrologa nella storia degli USA a diventare membro della “American Society for Clinical Investigation”, un titolo conferitole dai due premi Nobel Professors Godstein e Brown. Attualmente, a Miami occupa la cattedra di Nefrologia, serve da primario della Katz Family Division of Nephrology and Hypertension e dirige il Peggy and Harold Katz Family Drug Discovery Institute della medesima Università, un Istituto che promuove il training di medici e biologi da tutte le parti del mondo, un Istituto dove più di 15 studenti italiani anno costruito le fondamenta della loro carriera accademica.

Per informazioni contattare Ms.Tyesha Burford al +1 305 243-3583 o potete mandare direttamente la vostra documentazione via mail a [email protected]

 

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