Fondazione Golinelli Joins Almacube

Almacube, the innovation hub of the University of Bologna and Confindustria Emilia Area Centro, is strengthening its position with the entry of Fondazione Golinelli into its ownership structure. The operation brings in the expertise and network of G-Factor, the Foundation’s incubator and accelerator specialized in life sciences and emerging technologies. The initiative was born in Emilia-Romagna with the ambition of making a meaningful contribution to the competitiveness of Italy’s innovation ecosystem.

With this entry, Almacube further expands its ability to support startups and spin-offs along the entire entrepreneurial journey: from research and pre-incubation through acceleration, collaboration with industry, and market entry.

With the entry of Fondazione Golinelli, we are continuing a strategic path aimed at establishing Almacube as a key reference point for innovation, both in Emilia-Romagna and at the national level. We are integrating high-value expertise and building a model capable of supporting innovation across all its stages. The governance we are shaping today is designed for further growth: together with universities and research centers in the region, with companies, and with new stakeholders who will choose to join us,” said Laura Toschi, President of Almacube and Associate Professor of Entrepreneurship and Innovation at the University of Bologna.

Joining Almacube represents for Fondazione Golinelli the coherent evolution of a journey that began nearly fifteen years ago, during which we have built an ecosystem where innovation, education, technology, and business interact continuously. It is a choice that combines history and vision: as early as 2012 this step was envisioned, but the timing was not yet right. Today we believe that impactful innovation can only emerge within mature ecosystems, with sufficient critical mass and the ability to overcome fragmentation,” said Andrea Zanotti, President of Fondazione Golinelli.

With G-Factor, over the past six years we have evaluated more than 1,300 projects, invested in 24 startups, and accelerated 60 ventures, working with more than 150 national and international partners. This operation brings together teams and networks, strengthening—within a public-private logic—the relationships between universities, investors, companies, public administrations, and innovation centers. It captures and anticipates where the sector is heading: a mature, integrated ecosystem is emerging, ready to become one of the leading reference points nationally and beyond,” said Antonio Danieli, General Director of Fondazione Golinelli and Sole Director of G-Factor.

In recent years, the University of Bologna has consolidated an increasingly structured entrepreneurial ecosystem, where research, education, and technology transfer engage in a systematic dialogue. The Alma Mater provides fertile ground and valuable opportunities to transform study and research activities into entrepreneurial value: we currently have 62 accredited companies, including spin-offs and student startups, 35 of which were established in the last five years. While the creation of new initiatives is now a consolidated process, the challenge is increasingly shifting toward growth. For this reason, the entry of Fondazione Golinelli, with its G-Factor accelerator, into Almacube’s ownership structure marks another important step forward in strengthening the vital connection between the academic and business worlds,” said Giovanni Molari, Rector of the University of Bologna.

The entry of Fondazione Golinelli into Almacube represents a highly strategic milestone for strengthening the innovation ecosystem of our region. We are integrating complementary competencies research, business, and scientific culture—to build an even stronger platform for supporting the creation and growth of high-tech startups. At Confindustria Emilia, we strongly believe in structured collaboration models like this one, capable of generating critical mass, attracting talent, and creating concrete connections between industry and research. This is how competitiveness is built: by transforming innovation into a shared and continuous process, serving the development of businesses and the territory,” said Tiziana Ferrari, General Director of Confindustria Emilia Area Centro.

Fondazione Golinelli entra in Almacube

Almacube, l’innovation hub dell’Università di Bologna e di Confindustria Emilia Area Centro, si rafforza con l’ingresso di Fondazione Golinelli nella propria compagine societaria. L’operazione porta con sé le competenze e la rete di G-Factor, l’incubatore-acceleratore della Fondazione specializzato in life science e tecnologie emergenti. Si tratta di un’iniziativa nata in Emilia-Romagna con l’ambizione di contribuire in modo significativo alla competitività del sistema Paese.

Con questo ingresso, Almacube amplia ulteriormente la propria capacità di accompagnare startup e spin-off lungo l’intero percorso imprenditoriale: dalla ricerca e pre-incubazione fino all’accelerazione, alla collaborazione con le imprese e all’ingresso sul mercato.

“Con l’ingresso di Fondazione Golinelli diamo continuità a un percorso strategico che punta a fare di Almacube un riferimento per l’innovazione, in Emilia-Romagna e nel panorama nazionale. Mettiamo a sistema competenze di alto valore e un modello capace di accompagnare l’innovazione in tutte le sue fasi. La governance che costruiamo oggi è pensata per crescere ancora: con le università e i centri di ricerca del territorio, con le imprese e con i nuovi attori che vorranno farne parte”, ha dichiarato Laura Toschi, presidente di Almacube e professoressa associata di Imprenditorialità e Innovazione all’Università di Bologna.

Entrare in Almacube rappresenta per Fondazione Golinelli l’evoluzione coerente di un percorso avviato quasi quindici anni fa, che ci ha portato a costruire un ecosistema in cui innovazione, formazione, tecnologia e impresa dialogano insieme. È una scelta che tiene insieme storia e visione: già nel 2012 si ipotizzava questo passo, ma i tempi non erano maturi. Oggi crediamo che l’innovazione d’impatto nasca solo in ecosistemi maturi, con massa critica e capaci di superare la frammentazione”, ha dichiarato Andrea Zanotti, presidente della Fondazione Golinelli.

Con G-Factor, negli ultimi sei anni, abbiamo valutato oltre 1.300 progetti, investito in 24 startup e accelerato 60 realtà, collaborando con più di 150 partner nazionali e internazionali. Questa operazione unisce team e network, rafforzando – in una logica pubblico-privata – le relazioni tra università, investitori, imprese, amministrazioni e centri per l’innovazione. Intercetta e anticipa la direzione del settore: sta nascendo un ecosistema maturo e integrato, pronto a diventare uno dei principali punti di riferimento a livello nazionale e non solo”, ha dichiarato Antonio Danieli, direttore generale della Fondazione Golinelli e amministratore unico di G-Factor.

Negli ultimi anni l’Università di Bologna ha consolidato un ecosistema imprenditoriale sempre più strutturato, in cui ricerca, formazione e trasferimento tecnologico dialogano in modo sistematico. L’Alma Mater offre terreno fertile e occasioni preziose per trasformare l’attività di studio e di ricerca in valore imprenditoriale: abbiamo oggi 62 società accreditate, tra spin-off e startup studentesche, di cui 35 negli ultimi cinque anni. Se la nascita di nuove iniziative è ormai un processo consolidato, la sfida si sposta quindi sempre più sulla crescita. Per questo, l’ingresso di Fondazione Golinelli, con l’acceleratore G-Factor, nella compagine societaria di Almacube è un nuovo importante passo avanti nel fondamentale percorso di collegamento tra il mondo accademico e quello imprenditoriale”, ha dichiarato Giovanni Molari, magnifico rettore dell’Università di Bologna.

L’ingresso di Fondazione Golinelli in Almacube rappresenta un passaggio strategico di grande valore per il rafforzamento dell’ecosistema dell’innovazione del nostro territorio. Mettiamo a sistema competenze complementari – ricerca, impresa e cultura scientifica – costruendo una piattaforma ancora più solida per accompagnare la nascita e la crescita di startup ad alto contenuto tecnologico. Come Confindustria Emilia crediamo fortemente in modelli di collaborazione strutturata come questo, capaci di generare massa critica, attrarre talenti e creare connessioni concrete tra mondo produttivo e ricerca. È così che si alimenta la competitività: trasformando l’innovazione in un processo condiviso e continuo, al servizio dello sviluppo delle imprese e del territorio”, ha dichiarato Tiziana Ferrari, direttore generale di Confindustria Emilia Area Centro.

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